Questa
festa è la prima occasione in cui Dio si
rivela all’umanità tramite il Figlio
Gesù diviene visibile a tutti: Tale
rivelazione fu prima rivolta ai pagani
per mezzo dei Re Magi, i quali andarono
a visitare il Bambino Gesù simbolo della
chiamata alla salvezza delle popolazioni
pagane. Successivamente le meraviglie
del Signore si sono manifestate ai
Giudei, poi ai discepoli a partire dal
miracolo delle nozze di Cana.
Martirologio Romano:
Solennità
dell’Epifania del Signore, nella quale
si venera la triplice manifestazione del
grande Dio e Signore nostro Gesù Cristo:
a Betlemme, Gesù bambino fu adorato dai
magi; nel Giordano, battezzato da
Giovanni, fu unto dallo Spirito Santo e
chiamato Figlio da Dio Padre; a Cana di
Galilea, alla festa di nozze, mutando
l’acqua in vino nuovo, manifestò la sua
gloria.
Vangelo
Mt 2,1-12
Siamo venuti dall'oriente per adorare il
re.
Dal vangelo secondo Matteo
Nato Gesù a Betlemme di
Giudea, al tempo del re Erode, ecco,
alcuni Magi vennero da oriente a
Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che
è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto
spuntare la sua stella e siamo venuti ad
adorarlo». All’udire questo, il re Erode
restò turbato e con lui tutta
Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei
sacerdoti e gli scribi del popolo, si
informava da loro sul luogo in cui
doveva nascere il Cristo. Gli risposero:
«A Betlemme di Giudea, perché così è
scritto per mezzo del profeta: “E tu,
Betlemme, terra di Giuda, non sei
davvero l’ultima delle città principali
di Giuda: da te infatti uscirà un capo
che sarà il pastore del mio popolo,
Israele”».
Allora Erode, chiamati segretamente i
Magi, si fece dire da loro con esattezza
il tempo in cui era apparsa la stella e
li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e
informatevi accuratamente sul bambino e,
quando l’avrete trovato, fatemelo sapere,
perché anch’io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la
stella, che avevano visto spuntare, li
precedeva, finché giunse e si fermò
sopra il luogo dove si trovava il
bambino. Al vedere la stella, provarono
una gioia grandissima. Entrati nella
casa, videro il bambino con Maria sua
madre, si prostrarono e lo adorarono.
Poi aprirono i loro scrigni e gli
offrirono in dono oro, incenso e mirra.
Avvertiti in sogno di non tornare da
Erode, per un’altra strada fecero
ritorno al loro paese.
te
stesso,

Prefazio dell'Epifania
Cristo luce di tutti i
popoli
E’ veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio
onnipotente ed eterno.
[Oggi]
in Cristo
luce del mondo
tu hai rivelato ai popoli il mistero
della salvezza,
e in lui apparso nella nostra carne
mortale
ci hai rinnovati con la gloria
dell’immortalità divina.
E noi, uniti agli Angeli e agli
Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo il Signore...
